Il deficit supera la soglia del 3% Giorgetti: sono dati provvisori
Nel 2025 l’economia nazionale è cresciuta solo dello 0,5% e il deficit di bilancio ha segnato un valore pari al 3,1% del Pil che rischia di far fallire l’obiettivo di uscire già da quest’anno dalla procedura d’infrazione Ue. Il condizionale è d’obbligo perché i dati diffusi ieri dall’Istat sono provvisori. Quelli definitivi verranno comunicati a Bruxelles il 21 aprile. L’Esecutivo e, in particolare, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti sperano che alla fine i saldi di finanza pubblica siano migliori. Basterebbe una correzione dello 0,1% per centrare l’obiettivo di un deficit entro il 3% che consentirebbe appunto all’Italia di uscire dalla procedura d’infrazione e di accedere a quella flessibilità di bilancio che le consentirebbe, ad esempio, di finanziare l’aumento delle spese per la difesa. Secondo Giorgetti su quel 0,1% ha pesato la coda della spesa pubblica per il Superbonus al 110%, in particolare per i lavori in condominio.(Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Crescita confermata a +0,5% ma i redditi aumentano (+2,6%) più dell’inflazione’ – pag. 9 e Italia Oggi: ‘Pressione fiscale, +0,7% nel 2025’ – pag. 25)


